Il libro, edito da Istat, presenta una raccolta di schede didattiche suddivise per ordine scolastico.
Ciascuna scheda riporta la fascia d’età a cui è dedicata, i contenuti didattici, la durata e una breve presentazione dell’attività. Seguono tre sezioni:
• Laboratorio - occorrente e svolgimento
• Approfondimento - primi elementi di statistica e di calcolo delle probabilità
• Mani in pasta - materiali e esercizi.
Nell’Approfondimento i vocaboli evidenziati in grassetto rimandano al Glossario.
In Ho capito!, al termine di alcune sezioni Mani in pasta, sono contenuti degli esercizi di consolidamento.
Ove necessario le schede sono corredate da contenuti digitali.
Ogni scheda risulta completa e autonoma nella sua proposta. In questo modo il docente sceglie il laboratorio o i laboratori più idonei da usare in classe e vi trova tutte le informazioni e i materiali necessari.
Grazie a nove progetti comprensivi di attività (Il conta-quanti, La statistica... che pizza, Il serpente mangia forme, Le tre sorelle, La gara di aerei, Gli statistici in erba, La probabilità a fagiolo, La demografia in cannuccia, La passeggiata dell’ubriaco), i bambini della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado entrano in contatto con la Statistica. Anzi, ne fanno proprio una diretta, personale esperienza, cimentandosi nei giochi, negli esercizi, nei commenti. In tale modo, il contenuto informativo appreso è per sempre. Grazie a una dinamica di gruppo, i bambini arricchiscono il loro sapere, lo interiorizzano e imparano a leggere la realtà. … perché, non avere paura dei dati, vuole dire avere maggiori strumenti per diventare cittadini consapevoli.